IN 30 ANNI LO STRAPPO TRA ITALIANI E UE, OGGI SIAMO DIVENTATI I PIÙ EUROSCETTICI

L’Istituto Delors: crisi economica e migranti i fattori della svolta. Nel ’91 eravamo i più entusiasti in Europa. Letta: dati allarmanti
Lo chiamano «il paradosso italiano». Da un lato la crescente sfiducia nell’Ue, crollata ai minimi storici, che ha visto l’Italia sprofondare in fondo alla classifica europea. Dall’altro la convinzione, ancora diffusa tra i cittadini, che servano «maggiori politiche comuni» e vadano «aumentate le decisioni prese a livello Ue» (la pensa così il 61% degli italiani). Chiamatelo paradosso, sindrome bipolare o dissonanza cognitiva.

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